
Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto come nelle arti marziali si cerchi di sviluppare l'abilità di guidare l'energia interna Qi al fine di rendendere più efficaci le tecniche difensive ed offensive. In particolare, nel Taijiquan e nelle altre arti marziali "interne", la capacità di generare e veicolare il Qi si coniuga con un utilizzo molto particolare della muscolatura, che deve essere al tempo stesso rilassata e pronta a scattare elasticamente per emettere la forza (Fa Jin). Approfondiamo in questa seconda parte le pratiche respiratorie e di Qigong marziali utilizzate nel Taijiquan.


