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lunedì 4 maggio 2020

Pratica: raccogliere i respiri sparsi nel Dan Tian

Se mi chiedessero consigli su un singolo esercizio di Qigong da praticare con regolarità, al mattino prima di colazione o alla sera prima di andare a letto, bene la mia scelta ricadrebbe su questo semplicissimo ma essenziale esercizio. È uno schema di movimento piuttosto comune anche se, a dispetto della forma esterna, le visualizzazioni utilizzate possono essere diverse. In quella che propongo l'intenzione è quella di raccogliere l'energia pulita della terra, della natura e del cielo e portarla dentro di sé attraverso la sommità del cranio (punto Bai Hui), per unificarla con l'energia sparsa nel corpo e raccoglierla infine nell'addome (Dan Tian inferiore).

mercoledì 29 aprile 2020

Tiao Shen: regolare il corpo nel qigong


Quella del corpo è la prima regolazione a cui si presta attenzione nel Qigong, il fondamento su cui costruire l’intero edificio di corpo, respiro, mente, energia e spirito. La metafora non è però del tutto appropriata, perché queste cinque “cose” sono in realtà l’una lo specchio dell’altra, manifestazioni diverse dello stesso tutto, distinzioni linguistiche che ci aiutano a parlare di ciò che non si può conoscere attraverso il discorso ma solo facendone esperienza. E l’esperienza umana è indivisa. Di fatto, regolando il corpo si regolano anche il respiro, la mente, l’energia e lo spirito; è solo l’enfasi che cambia, in ragione di un’esigenza che è anche didattica, di apprendimento.

venerdì 28 dicembre 2018

Introduzione al Qigong marziale - Parte II



Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto come nelle arti marziali si cerchi di sviluppare l'abilità di guidare l'energia interna Qi al fine di rendendere più efficaci le tecniche difensive ed offensive. In particolare, nel Taijiquan e nelle altre arti marziali "interne", la capacità di generare e veicolare il Qi si coniuga con un utilizzo molto particolare della muscolatura, che deve essere al tempo stesso rilassata e pronta a scattare elasticamente per emettere la forza (Fa Jin). Approfondiamo in questa seconda parte le pratiche respiratorie e di Qigong marziali utilizzate nel Taijiquan.

venerdì 16 novembre 2018

Introduzione al Qigong marziale - Parte I



Il Taijiquan è un’arte marziale interna e dunque la gestione dell'energia interna Qi, attraverso opportune tecniche respiratorie e di concentrazione mentale (Qigong), è essenziale per poter esprimere appieno l’energia dinamica delle sue tecniche. In particolare, l’espressione del “Fa Jin”, che letteralmente significa rilascio della forza interna, richiede che il Qi sia prima immagazzinato nel Dan Tian e nei due archi delle spalle e della colonna vertebrale e poi inviato lungo le gambe e le braccia, per far sì che da un lato ci si possa radicare bene a terra e dall’altro si possa esprimere con il massimo dell’efficacia la tecnica marziale, ad esempio un colpo di palmo o un pugno. Cerchiamo dunque di riassumere in questo articolo, seppure in maniera schematica, i concetti principali che stanno alla base del Qigong marziale. In un successivo articolo esamineremo più in dettaglio la cosiddetta "Grande Circolazione Marziale".

venerdì 2 novembre 2018

Definizione moderna del Qi



È importante venire a conoscenza dei progressi compiuti dalla scienza moderna nello studio del Qi. Questo aiuterà a non concentrarsi esclusivamente sui concetti base delle teorie più antiche e ad incrementare il livello di comprensione. Nell'antica Cina, non avevano grandi conoscenze sull'elettricità; sapevano però che quando si inserisce un ago in una cavità di agopuntura si induce la produzione di un'energia diversa dal calore, spesso associata a una sensazione di formicolio o di leggera scossa. Solo negli ultimi decenni, quando in Cina si sono diffuse le conoscenze sull’elettromagnetismo, si è cominciato a riconoscere che l'energia che circola nel corpo, chiamata Qi, potrebbe coincidere con ciò che oggi la scienza chiama "bioelettricità".

mercoledì 16 ottobre 2013

La coltivazione del vero benessere


Equilibri 

La nostra società, come tutte le società dell’occidente sviluppato, è considerata una società del “benessere” e in effetti, al netto delle situazioni di disagio e povertà, che in questi tempi di crisi si vanno purtroppo diffondendo un po’ ovunque, viviamo la condizione privilegiata di poter accedere, anche se in misura diversa, a tutta una serie di servizi e beni che rendono la nostra vita “confortevole”. A scavare un po’ di più in queste considerazioni piuttosto generiche, si scopre che dietro questa idea di benessere c’è sostanzialmente l’apprezzamento della capacità di spendere e consumare. Il benestante è colui che può permettersi di comprare più cose.

martedì 20 agosto 2013

Il Qigong della sfera Taiji


Il Qigong della sfera Taiji è una pratica che coniuga sia aspetti “interni”, legati alla coltivazione della salute, della concentrazione mentale e della consapevolezza, che “esterni”, orientati al rafforzamento della muscolatura del tronco, allo sviluppo della forza fisica e alla canalizzazione dell’energia interna Qi a scopi marziali.
Di fatti, questa pratica era un tempo parte integrante delle arti marziali cinesi e del Taijiquan (Tai Chi Chuan) in particolare, ma essendo stata tenuta per lo più segreta si è con il tempo andata perdendo.
La pratica prevede sia esercizi a mani nude che esercizi con l’utilizzo di una sfera. Tradizionalmente si usano sfere di legno di peso crescente, ma i principianti possono utilizzare un comune pallone di gomma da basket.
I benefici fisici più diretti del Qigong della sfera Taiji sono il rafforzamento delle anche, delle ginocchia, delle caviglie e della colonna vertebrale, mentre a livello energetico migliora la circolazione del Qi, rimuovendone i ristagni, e rafforza il sistema immunitario.

venerdì 18 febbraio 2011

Il Qigong



Il concetto di Qi (anche scritto Chi) è presente in maniera pervasiva nella cultura cinese e viene utilizzato per riferirsi a una gamma molto vasta di significati in ambiti che vanno dai fenomeni naturali alla fisiologia umana agli stati mentali e psicologici. In un senso molto generale Qi è infatti sinonimo di “energia” e può essere visualizzato come quella componente immateriale che fluisce animando I fenomeni e determinandone le caratteristiche esterne e il comportamento.